Il Marchio D.O.P. dell'Olio Extravergine d'Oliva dell'Aprutino
Pescarese
Con il Regolamento n. 1263, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea n. 163 del 2 luglio 1996, è stata riconosciuta la Denominazione di Origine Protetta per l’olio extarvergine di oliva Aprutino Pescarese.
L’olio extravergine prodotto nella zona indicata dal disciplinare di produzione e che ne rispetta le regole in essa fissate può fregiarsi di
quest’appellativo, che garantisce il produttore da possibili imitazioni e il consumatore della provenienza e della qualità del prodotto.
La D.O.P. Aprutino Pescarese deve essere ottenuta dalle seguenti varietà di olivo: Dritta, Leccino e
Toccolana, presenti da sole o congiuntamente in misura non inferiore all’80% e da altre varietà presenti negli oliveti in misura massima del 20%.
La zona di produzione comprende esclusivamente la Provincia di Pescara e i Comuni di
Alanno, Bolognano, Castiglione a Casauria, Cappelle sul Tavo, Carpineto Nora,
Catignano, Città S.Angelo, Civitaquana, Civitella Casanova,
Cepagatti, Collecorvino, Corvara, Cugnoli, Elice, Loreto Aprutino,
Manoppello, Montebello di Bertona, Montesilvano, Moscufo, Nocciano, Penne,
Pescosansonesco, Pianella, Picciano, Pietranico, Rosciano,
S.Valentino, Scafa, Spoltore, Tocco da Casauria, Torre de’Passeri, Turrivalignani e Vicoli.
Art. 1 (Denominazione)
La denominazione di origine controllata “Aprutino Pescarese” è riservata all’olio di oliva extravergine rispondente alle
condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione.
Le Norme per Produttori e Distributori scarica il PDF